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News - Scienza


  
19/10/2013
15:46:42

Non solo la fusione rende più grandi i buchi neri



I buchi neri supermassicci sono presenti in ogni grande galassia, ma gli scienziati non hanno ancora capito come fanno a diventare cosi’ grandi. Nell’ultimo numero della rivista ‘Science‘ un team di scienziati mette a confronto i dati delle osservazioni ottenuti con il radio telescopio Parkes del Csiro in Australia orientale con le idee di frontiera circa la crescita dei buchi neri supermassicci.





“E’ la prima volta che vengono usate informazioni circa le onde gravitazionali per studiare un altro aspetto dell’Universo, come la crescita dei buchi neri massicci“, ha commentato Ramesh Bhat del nodo della Curtin University dell’International Centre for Radio Astronomy Research.

  • Lo studio e’ stato coordinato da Ryan Shannon del Csiro e Vikram Ravi, della University of Melbourne.



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19/10/2013
15:41:28

Nel ‘DNA-spazzatura’ scoperta la causa di tumori e malattie genetiche



A differenza della regione che codifica proteine, dove si trovano 23.000 geni, la regione non-coding che costituisce il 98% del genoma umano non è ancora ben compresa, tanto che in passato è stata considerata un ‘DNA-spazzatura’.






A partire da studi recenti che hanno evidenziato la funzione di questa regione nella regolazione delle proteine, uno studio pubblicato su ‘Science’ e che conta tra i primi firmatari Vincenza Colonna dell’Istituto di genetica e biofisica del Consiglio nazionale delle ricerche (Igb-Cnr) di Napoli ha identificato le regioni del genoma che non codificano per proteine rilevanti dal punto di vista funzionale, scoprendone il ruolo potenziale nello sviluppo di vari tipi di tumore.

Le regioni del DNA che codificano proteine e contengono geni importanti per la sopravvivenza e la salute umana subiscono una selezione ‘negativa’: la loro variabilità genetica è cioè ridotta affinché la funzione di tali geni si conservi inalterata.

In questa ricerca si è cercato di identificare le regioni non codificanti del genoma definite ‘ultrasensitive’ dove, così come nelle regioni protein-coding, le mutazioni che risultano dannose vengono rimosse e le mutazioni benefiche subiscono al contrario una selezione ‘positiva’ affinché la loro frequenza aumenti nelle popolazioni”,

spiega Vincenza Colonna dell’Igb-Cnr. “Tali mutazioni sottoposte a selezione positiva sono molto rare ma hanno effetti importanti: in questo lavoro dimostriamo per la prima volta che alcune di esse si trovano in regioni non-coding centrali per la regolazione genica”.


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23/08/2013
23:00:01

La tempesta solare che colpirà la Terra nel weekend



Secondo la Nasa le particelle potrebbero mettere in pericolo le reti elettriche ed i satelliti





Foxnews ci parla di una nuova tempesta solare avvenuta lo scorso mercoledì e che colpirà la Terra nel weekend, scaricando sulla superficie del nostro pianeta migliaia di miliardi di particelle elettriche. Tuttavia, secondo gli scienziati della Nasa, non dovrebbe esserci nessun pericolo per gli esseri umani.





UN VIAGGIO DI TRE GIORNI - Quella di mercoledì è la seconda tempesta che ha colpito il pianeta in tre giorni. Nello specifico, l’eruzione della massa coronaria è avvenuta alle 5.24 del mattino, ora di Greenwich. Le particelle espulse dalla nostra stella sono arrivate sulla Terra ad una velocità di 611,54 chilometri al secondo, pari a 2.09 milioni di chilometri orari. Ciò significa che entro tre giorni dall’esplosione le particelle raggiungeranno la Terra. Niente paura, però.


  • Al massimo disturberanno le comunicazioni radio.



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11/08/2013
13:39:03

Meteorite Russia, Nature: 'Altri 20 asteroidi con la stessa orbita'



E' quanto scrive in un articolo su Nature Maggie McKeee che cita unstudio sullo strano corpo celeste, che provocò centinaia di feriti nella regione degli Urali.





Il miglior candidato a un incontro ravvicinato con il pianeta Azzurro è di 200 metri di larghezza asteroide chiamato 2011 EO40

Il meteorite, che esplose nel cielo vicino a Chelyabinsk, in Russia il 18 febbraio scorso, “potrebbe essere stato un componente di un gruppo di asteroidi che rappresenta ancora una minaccia per la Terra”.

E’ quanto scrive in un articolo su Nature Maggie McKeee che cita un nuovo studio sul corpo celeste, che provocò centinaia di feriti.

Ci sarebbero sui “fratelli” della condrite ordinaria ”prove sono circostanziali”. Anche se solo osservazioni approfondite potranno contribuire a confermare quella che allo stato è solo una tesi.


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08/08/2013
00:32:29

Perché scordiamo alcune parole



Scordare il significato delle parole.





Succede spesso in alcune forme di demenza, quando i malati perdono via via la specificità dei termini.

Così un pastore tedesco diventa prima un semplice “cane”, poi un generico “animale”, infine un “gatto” o un “ippopotamo”.

La demenza semantica, questo il nome della malattia, fa perdere la padronanza di alcune categorie di parole, ma non di altre.

Il motivo, fino ad oggi sconosciuto, potrebbe essere svelato da una ricerca del neuroscienziato americano David Eagleman del Baylor College of Medicine di Houston pubblicata su Frontiers in Human Neuroscience.


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26/07/2013
11:15:08

La doppia doppia vita del cromosoma X.



Ruolo chiave anche nell’uomo
Secondo i ricercatori ha una funzione nella produzione degli spermatozoi.






È quanto ha scoperto un team americano del Whitehead Institute che ha pubblicato il risultato sulla rivista Nature Genetics.

Ma questa non è l’unica sorpresa che arriva dallo studio: i ricercatori hanno anche scoperto che, nonostante la reputazione di cromosoma più stabile, il cromosoma X sta invece subendo cambiamenti molto rapidi.


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25/07/2013
12:18:45

Il cuore (3D) della statistica



Non solo formule aride e grafici, la statistica ha un cuore. Ed è 3D.





Un gruppo di ricercatori dell’Università spagnola di Pompeu ha pubblicato su IEEE Transactions on Medical Imaging un modello statistico ad alta risoluzione del cuore umano.

L’atlante è il più dettagliato mai realizzato, con immagini suggestive della conformazione interna e delle variazioni temporali, perché il cuore, si sa, non è mai fermo.

Ottenere una rappresentazione soddisfacente del cuore è difficile a causa delle differenti zone dell’organo e della complessità delle strutture cardiovascolari le cui dimensioni sono molto ridotte.

È la statistica la disciplina che sa dare rappresentazioni complessive della variabilità.


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25/07/2013
12:15:53

Uno scheletro artificiale per camminare di nuovo



L’ambizioso obbiettivo è quello di far tornare a camminare sulle proprie gambe persone rimaste paralizzate dopo un incidente alla spina dorsale.





Il progetto triennale denominato “Mindwalker”, che riunisce numerosi centri di ricerca europei, non sta sviluppando nuove cure mediche, ma un leggero esoscheletro robotico controllabile direttamente con il pensiero; una sorta di tutore meccanico che avvolge le gambe e il corpo e che può indurre o assecondare i movimenti desiderati.


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25/07/2013
11:29:49

Un po' di cervello in più



Che l'evoluzione avesse portato a una complessa riorganizzazione dell'anatomia e delle funzioni cerebrali dei primati, è cosa ormai nota.





Ora però, uno studio pubblicato sul Journal of Neuroscience, al quale hanno preso parte anche le Università di Chieti e Parma, ha scoperto che l'uomo avrebbe sviluppato due nuove strutture cerebrali, che non hanno alcuna corrispondenza nel cervello degli altri primati.

  • Nello studio, nato da una collaborazione italo-americana, sono stati analizzati i circuiti cerebrali di uomini e macachi



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25/07/2013
01:43:47

Ecco ‘Muse’ museo della Scienza del III millennio: “Esperienza memorabile”



Ecco ‘Muse’ museo della Scienza del III millennio: “Esperienza memorabile
Un “museo del III millennio” che farà vivere “una esperienza memorabile”.





E’ una promessa che sa di sfida quella del Muse, il nuovo museo della Scienza che sarà inaugurato sabato 27 luglio a Trento con un evento di 24 ore dedicato a Margherita Hack “La signora delle stelle”,l’astrofisica scomparsa il 29 giugno, a partire dalle 18. Toccare…

  • Per toccare con mano la scienza, viverla fino in fondo: dai dinosauri fino ai giorni nostri. L'ingresso a tutti gli eventi sarà gratuito



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21/07/2013
13:17:07

La supernova più nuova



I manuali di astronomia dovranno presto aggiornare il capitolo dedicato all’evoluzione delle stelle.





Un gruppo di astronomi statunitensi ha scoperto infatti un terzo tipo di supernova, chiamato Type Iax, cento volte meno luminosa rispetto alle altre due tipologie già note.

Con il termine supernova s’intende uno dei possibili stadi finali di una stella, in particolare il momento in cui questa esplode, emanando una grande quantità di energia.

A oggi gli astronomi hanno diviso le supernove in due tipi, a seconda che contengano idrogeno oppure no

La classe di supernove appena identificata somiglia a quelle già conosciute di tipo I, che hanno la peculiarità di avere origine da un’esplosione di una nana bianca, cioè una stella molto piccola (nana) e poco luminosa.

  • Ebbene, a caratterizzare questa terza classe è una luminosità molto più bassa:



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21/07/2013
03:59:13

Quando il cibo influenza l'espressione dei geni



Ci sono cibi poco sani ai quali non si può proprio resistere. Così, anche i più attenti alla linea cedono ogni tanto alle tentazioni, convinti che basterà un po’di sport per pareggiare i conti con la salute.





Gli scienziati dell’University of Massachusetts Medical School, però, non la pensano allo stesso modo.

Nutrendo alcuni esemplari del verme C. elegans con due tipi di batteri, gli studiosi hanno notato dei veri e propri cambiamenti comportamentali, determinati dalla capacità dei vari cibi di influenzare l’espressione dei geni del verme.

“Gli esemplari di C. elegans che seguono una dieta naturale, a base di batteri chiamati Comamonas, hanno meno figli e invecchiano più in fretta rispetto a quelli cibatisi di batteri da laboratorio come l’Escherichia coli”,


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21/07/2013
03:37:56

I giudici Usa: vietato brevettare i geni umani



Non si brevettano così i geni umani. Non è il titolo di un film, ma l’ultimo capitolo di una lunga vicenda giudiziaria americana che avrà sicuramente ricadute a livello internazionale.





A scrivere la parola fine è stata ieri la Corte suprema americana che ha deciso, nove voti su nove, che il codice genetico nel nucleo delle nostre cellule può essere studiato ma non brevettato.

  • La questione era nata da un ricorso di medici e pazienti contro la Myriad Genetics



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20/07/2013
18:33:18

«Grazie a tutti, ma non abbiamo trovato la cura contro il cancro»



Alcune molecole derivate dal maltolo, un composto naturalmente presente in alcune piante, sono in grado di far “suicidare” le cellule tumorali.
Ma è ancora troppo poco per parlare di cura contro il cancro






«Mi sento di esternare un ringraziamento a tutti coloro che hanno condiviso con noi i risultati della nostra attività di ricerca. Come spesso capita in queste situazioni, e toccando certi argomenti, si rischia di far trapelare messaggi non corretti.

Ci tengo a precisare che le molecole che abbiamo brevettato non devono essere considerate la soluzione nella lotta contro il cancro.

Siamo in una fase sperimentale che sta dando ottimi risultati ma ancora lontana dalla sperimentazione clinica.


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19/07/2013
16:03:45

Marte e l’atmosfera che va via



Lo rivelano i dati inviati sulla Terra da Curiosity





Curiosity sta per festeggiare il suo primo anno su Marte: non ha ancora trovato tracce di vita sul Pianeta Rosso ma, com’era auspicabile, sta inviando regolarmente sulla Terra una valanga di dati, fotografie e rilevazioni che vengono poi analizzate dagli scienziati della NASA e messi a disposizione della comunità scientifica.





L’ultima scoperta effettuata dal rover americano potrebbe non essere delle più confortanti, almeno per coloro che sognavano Marte come una possibile “seconda casa” per l’umanità.





Il Pianeta Rosso, infatti, starebbe perdendo la sua atmosfera: un processo lento ma costante iniziato quattro miliardi di anni fa e, purtroppo, irreversibile.




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18/07/2013
17:51:11

Spazio, il telescopio Hubble fotografa un pianeta azzurro come la Terra



Anche se il colore ricorda quello del nostro pianeta visto dallo spazio HD 189733b è un pianeta molto diverso dal nostro: il suo colore non è dovuto agli oceani ma alla sua atmosfera turbolenta e nebbiosa dove le particelle di silicati, che danno vita a una pioggia di vetro, riflettono la luce blu.





Come la Terra, nell’universo c’è un altro pianeta azzurro: si chiama HD 189733b, si trova a 63 anni luce da noi ed è il primo pianeta esterno al Sistema Solare di cui viene determinato il colore.

In via di pubblicazione sulla rivista Astrophysical Journal Letters, la scoperta del colore di questo mondo alieno si deve a un gruppo coordinato dall’università britannica di Oxford ed è stata possibile grazie ai dati del telescopio spaziale europeo Hubble, gestito da Nasa e Agenzia Spaziale Europea (Esa).



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