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Sezione - Protocollo


  
01/11/2013
21:43:43

Il Mio Protocollo



Quando ho deciso di rifiutare la cura convenzionale con sorafenib mi sono subito attivato per trovare la strada alternativa giusta, non avevo tempo da perdere e oramai avevo deciso di stravolgere ancora una volta tutta la mia vita, il mio modo di essere, nutrimi, pensare, amarmi.




Avevo deciso di puntare sulle risorse naturali, sul mio sistema immunitario e sulla mia mente, il primo passo era stilare un protocollo minimo che andasse a coinvolgere il mio sistema immunitario, la mia nutrizione, la mia digestione e la mia mente, credo tantissimo nella mia mente, sono certo che mi può aiutare a vincere o perlomeno a vivere il tempo che mi rimane in senso positivo, così è, così sta avvenendo, sono motivato tantissimo, sono convinto di farcela.

Quando mi corico alla sera e quando mi alzo la mattina non penso alla morte, non penso alla fase terminale, alla sofferenza, alla degenerazione psico-fisica, sono sempre concentrato nella mia linea guida, una buona alimentazione, l'alcalinizzazione del mio sistema biologico, la buona salute del mio fegato, una buona digestione e l'appplicazione del mio protocollo.

I tre cardini base - i primi prodotti che ho iniziato ad utilizzare e sui quali sto costruendo un protocollo più complesso sono il synchrolevels, l'ascorbato di potassio e il fungo galoderma lucidum (reishi) - tutto è iniziarto con questi tre pilastri, più sotto ve ne parlerò, erano i primi di febbraio ed ero emotivamente provato, fragile, non ancora convinto e forte come lo sono oggi, chiamai il mio protocollo "" SIA FATTA LA TUA VOLONTA' " e con questa denominazione viaggeremo insieme fino alla fine.


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01/11/2013
21:44:16

Protocollo sia fatta la tua volontà ( versione I )



09.00 - 3 compresse estratto di Lapacho
09.00 - 1 cucchiaino Miele di Manuka mgo550
09,00 - 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo
09,00 - 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio in un bicchiere d'acqua
09.10 - 100 ml soluzione acqua-cloruro di magnesio al 25 per mille
09.10 - succo 1 Limone in acqua tiepida
09.20 - Ascorbato di Potassio
09.30 - 20 gocce SynchroLevels
09.40 - 20 gocce SynchroLevels
09.50 - 1 Pralina di olio di enotera - acido g-linolenico

09.50 - colazione the verde con ganoderma lucidum organo gold - Biscotti Zerogi 1,5% di grassi

10.00 - 1 Compressa estratto di Ganoderma Lucidum
10.00 - 1 Compressa estratto di Siitake
10.00 - 1 Compressa estratto Cardo Mariano
10.00 - 1 Pralina estratto olio di pesce - omega 3
10.00 - 1 Pralina estratto Mirtilli - vitamina A
11.00 - succo centrifugato frutta - mela-pera-pesche-albicocche
10.40 - 20 gocce di Interleukin 2 ch4
12,00 - 1 compressa estratto di Curcuma Longa
12.00 - 1 compressa estratto di Astragalo
12.00 - 1 compressa estratto di Echinacea *
12.10 - 20 gocce di Interferon Gamma ch4
12.30 - succo centrifugato verdure-ortaggi carota-finocchio-sedano-broccolo-barbabietola-cicoria-insalata

------- - prima del pranzo 1 compressa di tarassaco
------- - prima del pranzo 30 gocce estratto di carciofo

13.30 - Pranzo

16.00 - 1 cucchiaino di Miele di Manuka mgo550
16.10 - Ascorbato di Potassio
16.30 - 20 gocce SynchroLevels
16.40 - 20 gocce SynchroLevels
16.50 - 1 compressa estratto Ganoderma Lucidum
16.50 - 1 compressa estratto Siitake
16.50 - 1 compressa estratto Cardo Mariano
16.50 - 1 Compressa estratto Carciofo -Tarassaco
16.50 - 1 Pralina estratto olio di pesce - Omega 3
16.50 - 1 Pralina estratto Mirtilli - vitamina A
17.00 - succo centrifugato frutta - mela-pera-pesche-albicocche

17.20 - Tisana cardo mariano - Fette Biscottate iposodiche marmellata Bio.

17.30 - 20 gocce Interleukin2 ch4
18.30 - succo centrifugato verdure-ortaggi carota-finocchio-sedano-broccolo-barbabietola-cicoria-insalata
19.00 - 3 compresse estratto di Lapacho
17.50 - 1 Pralina di olio di enotera - acido g-linolenico

------- - prima della cena 1 compressa di tarassaco
------- - prima della cena 30 gocce estratto di carciofo

20.00 - Cena
20,30 - caffè con ganoderma lucidum della organo gold - 7 grammi di cioccolato fondente bio al 92%

22.30 - ascorbato di potassio
23.00 - 1 compressa estratto di Ganoderma Lucidum
23.00 - 1 compressa estratto di Siitake
23.00 - 1 compressa estratto Cardo Mariano
23.00 - 1 Pralina estratto olio di pesce - omega 3
23.00 - 1 Pralina estratto Mirtilli - vitamina A
23.10 - 20 gocce Interferon Gamma ch4
23.20 - succo centrifugato frutta - mela-pera-pesche-albicocche

23.30 - Spuntino della notte - latte di soia oppure tisana - crakers soia -70% grassi saturi

23.40 - 1 compressa estratto di Curcuma Longa
23.40 - 1 compressa estratto di Astragalo
23.40 - 1 compressa estratto di Echinacea *
23.40 - 1 Pralina di olio di enotera - acido g-linolenico
00.00 - 20 gocce SynchroLevels
00.10 - 20 gocce SynchroLevel
00,30 - succo centrifugato verdure-ortaggi carota-finocchio-sedano-broccolo-barbabietola-cicoria-insalata
01.00 - 20 gocce Interleukin2 ch4
01.10 - 1 cucchiaino Miele di Manuka mgo550



© Riproduzione riservata





Dai primi di febbraio 2013 ho iniziato a somministrarmi SynchroLevels
il 15 febbraio ho iniziato a somministrarmi curcuma (fitocurcuma)
il 15 febbraio ho iniziato a somministrarmi interleukin2 ch4 e interferon alfa ch4 - (farmaci omeopatici)
il 15 marzo ho iniziato a somministrarmi reishi (fungo)
il 20 marzo ho iniziato a somministrarmi ascorbato di potassio
il 25 marzo ho iniziato a somministrarmi siitake (fungo)
il 02 aprile ho iniziato a somministrarmi miele manuka
il 10 aprile ho iniziato a somministrarmi astragolo ed echinacea
il 15 aprile ho iniziato a somministrarmi carciofo e tarassaco
il 20 aprile ho iniziato a somministrarmi cardo mariano
il 05 di maggio ho iniziato a somministrarmi praline di olio di pesce (omega3)
il 15 maggio ho iniziato a somministrarmi enotera (omega 6)
il 10 giugno ho iniziato a somministrarmi lapacho
il 20 giugno ho iniziato a somministrarmi praline di estratto mirtilli.





Spese mensili per il mantenimento del mio protocollo

Ogni mese servono:

6 boccette di SynchroLevels - 29*6 = 174 euro
½ k di Miele di manuka = 50 euro
1 confezione Ascorbato di Potassio = 44 euro
1 confezione Reishi = 44 euro
1 confezione Siitake = 44 euro
1,5 confezioni Cardo Mariano = 15 euro
1,5 confezioni Carciofo-Tarassaco = 12 euro
1,5 confezioni Olio di pesce omega 3 = 9 euro
1,5 confezioni Estratto di mirtilli = 9 euro
1 confezioni Enotera omega 6 = 12 euro
1 confezione Curcuma Longa = 32 euro
1 confezione Astragalo = 20 euro
1 confezione Echinecea = 15 euro
1 boccetta Interferon Gamma = 12 euro
1 boccetta Interleukin 2 = 12 euro
1,5 confezioni Lapacho = 24 euro
100 grammi Cloruro di Magnesio = 6 euro

La cura ha una spesa mensile pari a 534,00 EURO







I risultati dell'ultima tac ( 15 aprile 2013 ) sono significativi, a distanza di due mesi i linfonodi, invece di aumentare si sono in parte ridotti e in parte stabilizzati, esiste una chiara evidenza di risposta.

Consideriamo che il carcinoma epatico hcc è un carcinoma nei fatti non curabile, se poi aggiungiamo che il mio è del tipo più aggressivo, non differenziato con una paurosa proliferazione pari al 40% ( i tumori che vanno lenti hanno una proliferazione del 5-6%) in pratica si raddoppia in 100/120 giorni

Se convinco le mie cellule a tornare ordinate dovrò dire GRAZIE al cancro
E' assurdo vero?
Eppure il cancro mi ha risvegliato, mi ha ridato la voglia di vivere e combattere.
Saro grato al mio carcinoma per tutta la vita.




13/06/13


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01/11/2013
22:02:03

Mi ero detto che in agosto prendevo un periodo di ferie, relax






Non ci riesco, il mio pensiero è continuamente legato al miglioramento e al perfezionamento del mio protocollo, le parole del mio oncologo mi hanno messo sull'allerta, mai dormire sugli allori, nel tumore potrebbero emergere per selezione naturale i ceppi più resistenti e lo stesso potrebbe tornare all'attacco, così succede spesso nella chemio.





Tumori: nel fegato cellule tumorali che resistono alla chemio

I tumori al fegato sono associati a un tipo di cellule staminali super potenti che li rendono resistenti alla chemioterapia, causano una diffusione in altre parti del corpo e sono responsabili della ricomparsa anche dopo che il tumore è stato rimosso chirurgicamente.

La scoperta, resa nota da alcuni ricercatori a Hong Kong e pubblicata sulla rivista Cell Stem Cell è molto importante poiché gli esperti possono ora concentrarsi su queste cellule staminali nella lotta al tumore del fegato, che affligge la Cina e il sud-est asiatico.





Ho eliminato il miele di manuka, troppi zuccheri, ho tagliato il miele e parte della frutta zuccherina che mi somministravo, sto riducendo ulteriormente gli zuccheri che ingerisco nella giornata a favore di integratori vegetali.

eliminata la pralina di estratto Mirtilli - vitamina A - la vitamina A è già presente nel syncrholevel e ne assumo a sufficienza con frutta e verdure

inserita mezza pasticca di rosa canina 150 mg - che mi somministro insieme al fungo reishi e al fungo siitake - consigliato l'abbinamento

aggiunti 7 grammi di polline d'api al giorno che mi somministo sciolto nella tisana del pomeriggio - la tisana non deve avere una temperatura superiore ai 40 gradi altrimenti il calore corrompe i valori nutrizionali e gli enzimi - io uso un termometro digitale per liquidi ad immersione.

Il bicarbonato non lo prendo più il mattino con mezzo bicchiere d'acqua...
ne metto 1 grammo in una bottiglia d'acqua levissima, l'acqua levissima già di per se ha un ph = 7.8 - col bicarbonato si alza a 8,5/9 così durante il giorno bevo acqua alcalina

aggiunto un integratore vegetale GoJUVO®, un alimento vivo, realizzato con oltre 50 vegetali crudi liofilizzati, provenienti da coltivazioni biologiche non OGM. - Cibo "integro" dalla radice ai frutti, assicura un elevato apporto in qualità e quantità di antiossidanti, fibre, fitonutrienti, vitamine, enzimi e minerali.
- me ne somministro 10 grammi al giorno.

ridotto il consumo di frutta, specie quella molto zuccherina, ho aggiunto 1 avogado al giorno, nei centrifugati metto solo la mela mentre le altre frutte le consumo intere così la loro fibra fa il suo lavoro di spazzino intestinale, voglio avere un intestino perfetto.

aumentato il consumo di verdura e ortaggi specie quelli a foglia verde.
Bietole, barbabietole rosse, cavolo rosso, broccoli, finocchio, prezzemolo, sedano-sedanino (le foglie verdi del sedano), cicoria, cipollini - per mantenere i succhi verdi per almeno 12 ore nel frigo, al buio e sottovuoto, sciolgo 1 grammo di vitamina C (acido L-Ascorbico) in 100 cl di acqua e la deposito sul fondo della caraffa che riceverà l'estratto dalla centrifuga, gli estratti verdi poi li taglio al 40% con acqua alcalina cosi facendo diventano più gradevoli e funzionali.







Prima dei pasti

- Cardo Mariano titolato 80% in silimarina 2 capsule da 400 mg cadauna
- Estratto di Carciofo titolato 1 capsula 200 mg
- Tarasacco radice 1 capsula 150 mg

dopo i pasti e colazione per 3 volte al giorno

- reishi titolato 30% - 1,5 grammi
- siitake 1 grammo
- rosa canina 500 mg

aggiunte le Bacche di Goji - 5 grammi durante il giorno...

interleukin2 4ch e interferon gamma 4ch me li faccio da solo senza alcool.

anche l'ascorbato di potassio con d-ribosio me lo preparo da solo, inutile spendere tutti quei soldi nelle bustine quando con un po di buona volontà e dimestichezza con la bilancina elettronica e le materie prime che hanno un prezzo risorio, posso prepararmi le dosi da solo ad un prezzo 10 volte inferiore.

mi sto organizzando per inserire nel mio protocollo l'aloe arboresens - userò anche il miele come consevante, userò poco l'alcool, non compro preparati già pronti, mi compro la pianta e me lo faccio in casa espresso fresco e naturale.





Ho deciso di utilizzare la tattica della terra bruciata....

quella utilizzata dalla russia nel conflitto con napoleone (campagna di russia 1812) e utilizzata sempre dai russi contro le armate tedesche di hitler lungo il fronte orientale nel 1942-1943

Non voglio affrontare il tumore in una tragica battaglia frontale - tipo waterloo, una battaglia sangiunosa,.
Il combattimento durò complessivamente circa otto ore, nelle quali i francesi ebbero circa 25.000 morti e feriti, gli alleati circa 15.000 perdite e i prussiani 7.000.

Eccoci, la chemio usa la strategia frontale di waterloo, ingenti morti e danni su tutti i fronti..

io invece utilizzo la strategia russa della terra bruciata, lavoro per togliere le risorse al tumore..
inaridisco il terreno dove lui prolifera e degenera, lo privo del suo ambiente ideale (Acido) costringendolo ad una resa forzata senza scontro frontale dove lo stesso non ha rivali.

Pure la chemio alla fine, nello scontro frontale ripiega e perde, il tuomore è troppo forte se affrontato nel suo campo...

Va invece vinto strategicamente, rendendo alcalino il proprio corpo, riportanto l'equilibrio biochimico e la funzionalità ottimale dell'apparato digerente, del sistema immunitario, dei reni del fegato..

  • Io voglio vincere e VINCERO'....................





01/09/13


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01/11/2013
22:31:57

Protocollo sia fatta la tua volontà ( versione II )



Dalle mie parti amici non si dorme mai.





Siamo sempre in movimento, evoluzione, nel durante il mio protocollo è stato leggermente modificato, aggiornato, corretto.
Quindi vi posto la nuova versione.






Protocollo sia fatta la tua volontà 2


09.00 - 1.5 gm estratto di Lapacho
09.00 - 400 ml di acqua Levissima alcalinizzata con bicarbonato di sodio/potassio (1 grammo di bicarbonato in 1,5 litri di acqua)
09.00 - 100 ml soluzione acqua-cloruro di magnesio al 20 per mille ( 20 grammi in 1 litro di acqua levissima)
09.10 - succo 1 Limone in acqua tiepida ( lo bevo con cannuccia per by-passare i denti, l'acido citrico corrode lo smalto)
09.30 - Ascorbato di Potassio
09.30 - 20 gocce SynchroLevels
09.40 - 20 gocce SynchroLevels
09.45 - 1 Compressa estratto bacche di Goji

10.00 - colazione the verde con Ganoderma Lucidum Dxn - Fette biscottate iposodiche e marmellata (Bio)
10.00 - nelle ultime due dita di the verde sciolgo 7 grammi di polline d'Api (temperatura del the inferiore a 40 gradi)

10.00 - 1,5 gm estratto titolato 30% di Ganoderma Lucidum (Reishi)
10.00 - 1 Compressa estratto di Siitake
10.00 - 500 mg di Rosa Canina
10.00 - 2 Noci - (omega 3 vegetali)
10.30 - 400 ml di acqua Levissima alcalinizzata con bicarbonato di sodio/potassio (1 grammo di bicarbonato in 1,5 litri di acqua)
11.00 - 10 gm di GoJUVO (integratore di riso ed erbe in polvere)
10.40 - 20 gocce di Interleukin 2 ch4 (fatto da me senza alcool)
12,00 - 1 gm estratto di Curcuma Longa+pepe nero
12.00 - 1 compressa estratto di Astragalo
12.00 - 1 compressa estratto di Echinacea *
12.10 - 20 gocce di Interferon Gamma ch4 (fatto da me senza alcool)
12.30 - succo centrifugato verdure-ortaggi - Bietola, barbabietola, prezzemolo, sedanina, broccoli, cavolo viola, zucchina, cetriolo, cipollini, insalata verde - il succo lo diluisco al 30% con acqua alcalina e 0.5 gm di vitam. C.
13.00 - 400 ml di acqua Maniva

------- - prima del pranzo 0,5 gm estratto di Tarassaco
------- - prima del pranzo 1 gm estratto Cardo Mariano (titolato 80% silimarina)

13.30 - Pranzo

------- - dopo pranzo 2 compresse estratto di Carciofo
------- - dopo pranzo 1 Pralina di Aglio Biancofiore

15.30 - 400 ml di acqua Levissima alcalinizzata con bicarbonato di sodio/potassio (1 grammo di bicarbonato in 1,5 litri di acqua)
16.10 - Ascorbato di Potassio
16.20 - 20 gocce SynchroLevels
16.30 - 20 gocce SynchroLevels
16.50 - 1,5 gm estratto titolato 30% di Ganoderma Lucidum (reishi)
16.50 - 1 compressa estratto Siitake
16.50 - 500 mg di Rosa Canina

17.00 - spuntino con:

- Tisana cardo mariano - The verde con ganoderma di Dxn
- 2 Noci - (Omega 3 vegetali)
- 5 grammi bacche di Goji
- 5 gm Semi di zucca
- 5 gm di uva passa
- 3/4 mandorle
- 10 gm di GoJUVO (integratore di riso ed erbe in polvere)
- due frutte poco zuccherine, solitamente mele e avogado
- 400 ml di succo centrifugato (frutta)

17.30 - 20 gocce Interleukin2 ch4
18.00 - succo centrifugato verdure-ortaggi - Bietola, barbabietola, prezzemolo, sedanino, broccoli, cavolo viola, zucchina, cetriolo, cipollini, insalata verde - il succo lo diluisco al 30% con acqua alcalina e 0.5 gm di vitam. C.
19.00 - 400 ml di acqua Levissima alcalinizzata con bicarbonato di sodio (1 grammo di bicarbonato in 1,5 litri di acqua)

------- - prima della cena 0,5 gm estratto di Tarassaco
------- - prima della cena 1 gm estratto Cardo Mariano (titolato 80% silimarina)

20.00 - Cena

------- - dopo della cena 2 compresse estratto di Carciofo

20,30 - caffè con ganoderma lucidum della dxn - 7 grammi di cioccolato fondente bio al 92%

22.30 - 400 ml di acqua Levissima alcalinizzata con bicarbonato di sodio/potassio (1 grammo di bicarbonato in 1,5 litri di acqua)
22.30 - ascorbato di potassio
23.00 - 1,5 gm estratto titolato 30% di Ganoderma Lucidum (reishi)
23.00 - 1 compressa estratto di Siitake
23.00 - 500 mg di Rosa Canina
23.10 - 20 gocce Interferon Gamma ch4
23.20 - 400 ml di acqua Levissima alcalinizzata con bicarbonato di sodio (1 grammo di bicarbonato in 1,5 litri di acqua)

23.30 - Spuntino della notte - latte di soia oppure tisana - crakers soia -70% grassi saturi

23.40 - 1 gm estratto di Curcuma Longa+pepe nero
23.40 - 1 compressa estratto di Astragalo
23.40 - 1 compressa estratto di Echinacea *
23.40 - 1.5 gm estratto di Lapacho
00.00 - 20 gocce SynchroLevels
00.10 - 20 gocce SynchroLevel
00,30 - succo centrifugato verdure-ortaggi - Bietola, barbabietola, prezzemolo, sedanino, broccoli, cavolo rosso, zucchina, cetriolo, cipollini, insalata verde - il succo lo diluisco al 40% con acqua alcalina e 0.5 gm di vitam. C.

01.00 - 400 ml di acqua Levissima alcalinizzata con bicarbonato di sodio/potassio (1 grammo di bicarbonato in 1,5 litri di acqua)
01.00 - 20 gocce Interleukin2 ch4
01.00 - 2 compresse 13 erbe con fibra (integratore alimentare a base di mix di erbe con fibra)




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Gli orari sono indicativi e spesso li aggiusto alle mie esigenze ma la scaletta è questa e rigorosamente rispettata.




01/09/13


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11/12/2013
01:02:09

Potassio alto e basso: alimenti, sintomi e pericoli



La maggior parte del potassio presente nell’organismo si trova all’interno delle cellule ed è fondamentale per il loro corretto funzionamento, oltre che per la funzionalità di nervi e muscoli.

L’organismo deve mantenere praticamente costanti i livelli di potassio nel sangue, se il livello diventa eccessivo od inferiore alla norma si possono avere conseguenze gravi, ad esempio un’aritmia cardiaca o addirittura l’arresto cardiaco (situazione in cui il cuore cessa di battere).

L’organismo può usare il potassio immagazzinato nelle cellule per mantenere costante il livello del minerale nel sangue.

L’organismo riesce a mantenere costante il livello di potassio nel sangue bilanciando la quantità persa e quella assunta con l’alimentazione; lo si elimina soprattutto attraverso le urine, ma parte del potassio va anche persa con il sudore e durante il transito intestinale.


Pompa sodio-potassio

Ipokaliemia

L’ipokaliemia è la carenza di potassio nel sangue.

La carenza può avere diverse cause, ma di solito è causata dal vomito, dalla diarrea, dai disturbi delle ghiandole surrenali o dall’uso di diuretici.

Se il potassio è carente, i muscoli si indeboliscono, si hanno crampi o spasmi o addirittura si rimane paralizzati.

Si può inoltre sviluppare un’aritmia cardiaca. Il livello del potassio nel sangue può essere misurato tramite gli gli esami del sangue, che sono l’unica modalità di diagnosi dell’ipokaliemia.

Di solito, per guarire, il paziente si limita ad assumere alimenti ricchi di potassio o integratori orali.

Di solito la quantità presente nel sangue diminuisce perché c’è qualche problema a carico dell’apparato digerente.

In alcuni casi può essere eliminato troppo potassio con le urine, perché i diuretici fanno secernere ai reni il sodio, l’acqua e il potassio in eccesso.

In diversi disturbi delle ghiandole surrenali, ad esempio nella sindrome di Cushing, le ghiandole surrenali producono troppo aldosterone, un ormone che induce i reni a secernere grandi quantità di potassio.

Alcuni farmaci aumentano la quantità di potassio che passa dal sangue alle cellule e possono provocare l’ipokaliemia, tuttavia questa condizione è di solito temporanea, a meno che non siano presenti patologie che aggravano la carenza del minerale.

L’ipokaliemia è causata solo in rari casi da un’assunzione insufficiente di potassio, perché il potassio si trova in molti alimenti diversi.



Sintomi e diagnosi

Una leggera diminuzione dei livelli di potassio nel sangue di solito non causa alcun sintomo. Se il potassio diminuisce in modo considerevole, invece, si possono verificare: debolezza muscolare, crampi, spasmi muscolari, paralisi.

Si può sviluppare addirittura un’aritmia cardiaca.

Se la diminuzione del potassio è minima, ma il paziente soffre di una patologia cardiaca o assume la digossina, i sintomi possono presentarsi comunque.

La diagnosi è effettuata misurando la quantità di potassio presente nel sangue; i medici, poi, cercano di identificare la causa della diminuzione che può essere evidente, dati i sintomi (come il vomito) o l’uso di farmaci o di altre sostanze.

Se la causa non è chiara, i medici misurano la quantità di potassio eliminata con le urine, per capire se l’ipokaliemia è data dall’escrezione eccessiva del potassio.



Cura

Se l’ipokaliemia è causata da una patologia a monte, la patologia va curata.

Di norma si riesce a reintegrare il potassio assumendo alimenti ricchi di questo minerale oppure integratori orali.

Il potassio può irritare l’apparato digerente, quindi gli integratori vanno assunti in piccole dosi, durante i pasti, diverse volte al giorno, e non in una singola dose più grande.

Alcuni tipi di integratori, ad esempio quelli impregnati con cere o il o il cloruro di potassio microincapsulato, hanno molte meno probabilità di provocare irritazioni.

Il potassio è somministrato tramite flebo nelle situazioni seguenti:

La quantità di potassio nel sangue del paziente è pericolosamente bassa. Gli integratori assunti per bocca non sono efficaci. Il paziente continua a perdere una quantità di potassio tale che gli integratori per via orale non riescono a reintegrarla. La carenza di potassio provoca un’aritmia cardiaca.

La maggior parte dei pazienti in terapia con i diuretici non ha alcun bisogno di assumere gli integratori di potassio ma, nonostante ciò, i medici effettuano controlli periodici dei livelli di potassio nel sangue, per poter cambiare il dosaggio del diuretico in caso di necessità.

In alternativa, possono essere usati diuretici particolari che aiutano i reni a conservare il potassio (risparmiatori di potassio), come l’amiloride, l’eplerenone, lo spironolattone o il triamterene, che vanno somministrati solo se i reni sono sani.



Iperkaliemia

L’iperkaliemia è l’eccesso di potassio nel sangue. L’iperkaliemia ha molte cause diverse, tra cui ricordiamo i disturbi renali, particolari farmaci che influiscono sul funzionamento dei reni e il consumo eccessivo di integratori di potassio.

Di solito l’iperkaliemia è asintomatica: i sintomi, perlopiù anomalie del battito cardiaco, compaiono soltanto in caso di iperkaliemia grave.

Di solito i medici diagnosticano l’iperkaliemia quando il paziente fa gli esami del sangue o l’elettrocardiogramma per altri motivi.

La terapia comprende: la diminuzione del consumo di potassio, l’interruzione delle terapie farmacologiche che potrebbero causare l’iperkaliemia e l’uso di farmaci che aumentano l’escrezione del potassio.

Di norma l’iperkaliemia è provocata da diversi problemi concomitanti, tra cui ricordiamo i seguenti:

- Disturbi renali (come l’insufficienza renale) che impediscono ai reni di eliminare una quantità sufficiente di potassio.

- Farmaci che impediscono ai reni di secernere la normale quantità di potassio, e sono una delle cause più frequenti dei casi di iperkaliemia lieve.

- Dieta ricca di potassio.

- Terapia con farmaci a base di potassio.

La causa più frequente dei casi di iperkaliemia lieve è l’uso di farmaci che fanno diminuire l’afflusso di sangue ai reni o impediscono ai reni di eliminare la giusta quantità di potassio. L’iperkaliemia si può verificare anche quando le cellule secernono una quantità di potassio maggiore del normale. Il rapido spostamento del potassio dalle cellule al sangue può sovraccaricare i reni e provocare un’iperkaliemia in grado di mettere in pericolo la vita del paziente.


Sintomi e diagnosi

L’iperkaliemia lieve di solito causa pochi sintomi o rimane asintomatica. Se si aggrava, però, può causare anomalie del battito cardiaco. Se il livello di potassio è molto alto, si può avere l’arresto cardiaco, cioè il cuore può cessare di battere.

Di solito l’iperkaliemia viene diagnosticata in seguito a normali esami del sangue o se il medico nota particolari anomalie dell’elettrocardiogramma. Per diagnosticarne la causa, i medici si informano sulle terapie farmacologiche che il paziente sta seguendo e prescrivono gli esami del sangue per controllare la funzionalità renale.

Terapia

L’apporto quotidiano di potassio in Italia è più o meno pari alle dosi consigliate (3 g contro i 3.2 g circa di fabbisogno indicati dai LARN), perchè presente ed abbondante in numerosi alimenti come:

- fagioli,
- piselli,
- asparagi,
- patate,
- albicocche,
- banane,
- cavolfiori,
- spinaci,
- arachidi.

In generale la presenza è comunque rilevante in frutta, verdure e carni fresche, mentre l’apporto di potassio con l’acqua da bere è modesto.

L’assorbimento avviene passivamente nel duodeno e nel digiuno (intestino) senza particolari difficoltà.



Sezione di una cellula 2/2.
La membrana di plasma

Descrizione

In questa elaborazione grafica è raffigurata la sezione di una cellula: sono visibili la membrana di plasma e i canali ionici. Occorre ricordare che per molte attività biologiche, come ad esempio la trasmissione degli stimoli nervosi, è fondamentale la concentrazione degli ioni (potassio, sodio, calcio ecc.); il flusso di questi ioni attraverso la membrana cellulare è garantito da alcune strutture chiamate canali ionici.



Descrittori cellula; scienze biologiche; biochimica Aree tematiche Scienze naturali; Chimica Curatori della selezione Grossi, Edoardo Ente fornitore dell`immagine: Olycom S.p.A. Creative Commons: attribuzione-non commerciale-non opere derivate 2.5 Italia Sito web www.olycom.it



Fonte Principale: Manuale Merck
(traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)



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11/12/2013
01:26:56

Polisaccaridi



I carboidrati di interesse alimentare possono essere divisi in tre categorie:

monosaccaridi; oligosaccaridi; polisaccaridi.

I monosaccaridi comprendono le molecole più semplici, direttamente assorbibili senza bisogno di processo digestivo: i più diffusi sono il glucosio, il fruttosio (presente nella frutta), il galattosio (che non esiste libero negli alimenti, ma è prodotto durante la digestione enzimatica del lattosio nell'intestino), il mannosio (che si trova legato a molte proteine).

Gli oligosaccaridi sono costituiti da poche unità di monosaccaridi: i più diffusi sono i disaccaridi (con due molecole di monosaccaridi), tra cui il saccarosio (formato da una molecola di glucosio più una di fruttosio), cioè il comune zucchero da cucina; il maltosio (formato da due molecole di glucosio), contenuto nel cereali; il lattosio (formato da una molecola di galattosio e una di glucosio), la cui unica fonte è il latte, umano o animale.

I polisaccaridi sono polimeri prodotti dall'aggregazione di più di dieci molecole di monosaccaridi: quelli di maggiore importanza per la nutrizione sono l'amido, il glicogeno, la cellulosa, tutti costituiti da lunghe molecole di glucosio legate fra loro in modo diverso.



L'amido è il carboidrato di riserva più importante del regno vegetale ed è la principale sorgente di carboidrati per l'alimentazione umana (cereali, patate, legumi).

Il glicogeno è un polisaccaride del regno animale, contenuto nel fegato e nei muscoli come forma di deposito dei carboidrati: ha scarsa importanza alimentare.

La cellulosa costituisce lo scheletro delle fibre vegetali (parte legnosa e fibrosa di tutte le piante): quella contenuta negli alimenti viene eliminata quasi per intero con le feci, alle quali conferisce volume e consistenza; solo gli animali erbivori possiedono gli enzimi per digerirla.




Poprietà nutrizionali dei polisaccaridi



FUNZIONE ENERGETICA:
rappresentano la fonte principale di energia a rapida utilizzazione e a basso costo.

FUNZIONE PLASTICA:
sono costituenti degli acidi nucleici, coenzimi nucleotidici, glicolipidi, glicoproteine, strutture di sostegno e di protezione.

FUNZIONE REGOLATRICE
del metabolismo in quanto determinano un risparmio nell'uso di proteine per scopi energetici.

FUNZIONE ANTICHETOGENICA:
in caso di carenza glucidica si ha formazione di corpi chetonici ed acidosi metabolica.



Fonte:

my-personaltrainer.it




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13/12/2013
03:31:25

Nigella Sativa



Conosciuto come “il seme Benedetto” da millenni e da una grande porzione della popolazione mondiale, è considerata tra le più preziose erbe fitoterapiche di tutti i tempi per ridurre il rischio e contrastare le malattie esistenti, agendo come rinforzante del sistema immunitario.



Sempre più studi scientifici mostrano che la malattia nasce da uno sbilanciamento o disfunzione del sistema immunitario. Maometto ha affermato: “può guarire tutto, tranne la morte” e ciò non sembra una esagerazione: infatti può essere facilmente considerata come una panacea naturale per quasi tutto, e, come tale, era considerata dagli antichi romani con il nome di ‘Coriandolo Romano’.

La Nigella Sativa è molto ricca di principi nutrizionali, contiene ben otto dei nove aminoacidi essenziali e oltre un centinaio di componenti preziosi tanto da potersi definire una ‘sinfonia di sostanze vitali’ tra cui:

arginina, acido ascorbico, acido glutammico, calcio, carboidrati, carotene, cisteina, ferro, lisina, magnesio, minerali, potassio, proteine, selenio, vitamine A-B1-B2-C, zinco.



Ricca anche di preziosi grassi acidi essenziali insaturi, nutritivi e lenitivi, che il nostro corpo non è in grado di produrre e che offrono spiccate capacità purificanti e anti-infiammatorie: ne facevano ampi usi i faraoni e Cleopatra tanto che oggi in certe località viene anche chiamato ‘olio di Cleopatra’.





L'olio del seme nero- El baraka

E' originario della piccola Asia (india), la sua cultura si è propagata poi nelle regioni temperate dell'Africa e delle Americhe.

Benefici:

è un rimedio contro "quasi" tutte le malattie.

- Guarisce dal raffreddore,asma,pertosse e ristabilisce la facoltà respiratorie.
- E' un rimedio contro il mal di gola, angina e malattie polmonari.
- E' attivo contro i vermi, sia per via orale, che come balsamo sul ventre.
- Riassorbe i gonfiori - Combatte l'acne, è utile contro la psoriasi.
- Attiva le facoltà mentali, è anche afrodisiaco.
- Protegge il cuoiocapelluto e rende folta la capigliatura
- E' utile contro il mal di testa, l'emicrania e le pulsazioni.
- Il seme nero è usato contro il diabete, contro la sterilità e contro le malattie cutanee.



Uso interno:

In alternativa alle perle. L’olio ha una particolarissima rapida efficacia sulle problematiche della bocca, ai bronchi, incluso tutti i tipi di tosse e catarri: tenere in bocca per almeno 1 minuto e quindi deglutire prima di coricarsi e al risveglio.



Fonte: nigellasativa.it





Cumino Nero (Nigella Sativa)

Descrizione Botanica

Il Cumino Nero è originario della regione mediterranea del nord Africa, ma cresce anche in Turchia e in Oriente. È una pianta annuale appartenente alla famiglia delle Ombrellifere. I fiori, che si sviluppano in estate, sono di colore bianco, con sfumature azzurrognole, i frutti sono rigonfi e contengono piccoli semi neri.





I semi neri di Nigella Sativa hanno le seguenti caratteristiche:

Sono amari, termogenici, aromatici, carminativi, diuretici, emmenagoghi, antibatterici, antinfiammatori, deodoranti, appetitosi, digestivi, antielmintici, sudoriferi febbrifughi, stimolanti, galattagoghi ed espettoranti…

Come agisce il Cumino Nero?

Il cumino è considerata una spezia particolarmente ricca di ferro. Apprezzato nella tradizione Ayurveda per le sue ampie qualità e per i suoi benefici sulla salute, proprietà che ancora oggi iniziano a trovare conferma all’interno della ricerca scientifica. La Nigella viene considerata una spezia dal potere riscaldante, adatta ad essere utilizzata durante la stagione invernale. Il consumo di cumino viene considerato utile per contrastare i gonfiori addominali e sedativa. Riduce vata e kapha e aumenta pitta. In India come in Cina, l’olio di Cumino nero viene usato come un “antibiotico naturale”, durante un Congresso Internazionale sul cancro a Nuova Delhi si è parlato del suo effetto anti-tumorale.




Ottimo riequilibrante del Sistema Immunitario e disintossicante a livello digestivo che intestinale.

Contribuiscono ad aiutare l’organismo nell’assorbimento degli elementi nutritivi, migliora la digestione e stimola le difese immunitarie. La disintossicazione dell’intestino è la base per un corpo sano, dal momento che sono questi il punto di partenza per molti disturbi della salute e dei problemi più gravi, che si possono quindi sviluppare. Oggi la psiconeuroimmunologia ci conferma la connessione che vi è tra l’intestino, cervello e sistema immunitario.

Il suo olio essenziale è considerato benefico nel combattere affezioni respiratorie (asma, bronchite..), grazie alle proprietà antinfiammatorie e antibatteriche. Inoltre ha un elevato contenuto di antiossidanti, la cui presenza si manterrebbe più a lungo nei semi interi, piuttosto che nel cumino pestato o macinato, che a tale scopo dovrebbe essere conservato in frigorifero. Il cumino contribuisce ad una disintossicazione naturale dell’organismo, insieme ad altre spezie utili come lo zenzero, cannella, curcuma e finocchio





Disintossicazione profonda dell’intestino.

L’olio dei semi della Nigella ha una particolare importanza nella disintossicazione dell’intestino, poiché un tratto intestinale bloccato può portare a molte altre malattie, come diceva Paracelso: “La morte si trovato negli intestini”.

Le tossine possono essere prodotte da normalissimi batteri intestinali e funghi, che non possono essere eliminate inizialmente dall’intestino, a causa di una tendenza alla costipazione, che si verifica nello stesso momento; quest’accumulo di tossine può portare a molti sintomi delle malattie e al danno funzionale degli organi.

Inizialmente i sintomi possono essere l’alternanza tra diarrea e stipsi, infiammazioni locali delle viscere e flatulenza,così come i sintomi di fatica costante, stanchezza inspiegabile e l’emicrania, poi i sintomi possono aumentare, soprattutto nelle persone anziane, fino a depositi vascolari, reumatismi cronici, l’artrite, le malattie della pelle e le allergie.

In questi casi l’olio dei semi della Nigella può essere utilizzato come terapia di sostegno per la sua qualità antibatterica e il suo contenuto d’olio volatile che, nel momento in cui viene digerito nel tratto intestinale, lo pulisce per merito del nigellin, componente che ha potenti qualità di pulizia. Come mezzo preventivo l’olio dei semi della Nigella è il più semplice per tenere il corpo in forma.





Ricerca effettuata sull’olio essenziale di Cumino Nero

L’olio di Nigella Sativa è stato usato per circa 4000 anni, ma soltanto dal secolo scorso che l’umanità ha potuto studiare come funziona. Dal 1992 al 2012 c’è stato uno studio delle azioni farmacologiche del seme nero.

Vari studi hanno approfondito gli studi proprio sull’olio volatile dei semi e dei suoi costituenti più importanti ed hanno rivelato la vasta azione che svolge su tantissime malattie malattie conosciute dall’uomo.


La ricerca conferma le seguenti azioni:

- Analgesica Antielmintica ( distrugge ed espelle i vermi intestinali)
- Anti-batterico, antimicrobica e anti-infiammatorio
- Antiossidante Antimicrobico
- Antifungino
- Antinfiammatorio
- Antipiretica e diaforetica
- Anti-spasmodica e carminativa
- Anti-tumorale
- Emmenagogo
- Galattogeno
- Ipotensivi: riduce l’eccessiva pressione sanguigna.
- Immunomodulatore
- Lassativo e digestivo

L’Olio di Nigella per uso COSMETICO è noto per le sue proprietà:



- Emollienti, idratanti e rassodanti
- Antiossidanti e antinfiammatorie ottimo rimedio per la pelle secca, sensibile e irritata.
- Indicato anche nei casi di infezioni della pelle: acne, pelle screpolata, psoriasi, bruciature, scottature, dermatiti, eczemi, funghi
- Azione rigenerante sulla pelle, agevola la cicatrizzazione: ematomi, rughe desquamazione e allergie utile nei capelli deboli, opachi e secchi, consigliato anche in caso di caduta di capelli.
- Applicare come impacco su tutta la lunghezza dei capelli per almeno 20 minuti e risciaquare. Per prevenire la comparsa di doppie punte, applicare qualche goccia sulle punte e lasciare applicato il prodotto
- rinforza inoltre unghie deboli: applicare qualche goccia sulle unghie dopo averle lavate con acqua calda
- ottimo per reumatismi, dolori articolari, giunture e muscoli: riscaldare un po d’olio di Nigella e massaggiare la parte dolorante a lungo e dolcemente



Come utilizzare l’olio di Nigella come preventivo:

E’ importante utilizzare olio di Cumino Nero di buona qualità, che sia biologico e spremuto a freddo, in erboristeria trovate l’olio di cumino nero in confezione da 100 ml certificato Bio.

L’olio dei semi della Nigella dovrebbero essere preso come prevenzione, per rafforzare la difesa del corpo contro le infezioni e le malattie delle vie respiratorie, prima dell’arrivo della stagione fredda e per il regolamento contro le reazioni allergiche prima della stagione dei pollini.

La prevenzione dovrebbe durare dalle 6 settimane ai tre mesi.

Dosaggio

Per coloro che iniziano a prendere l’olio come prevenzione: 1 cucchiaino da tè per 3 volte al giorno per 2-3 settimane; successivamente, un cucchiaino 2 volte al giorno.

Questo dosaggio può essere aumentato quando si è ammalati.

Così come si consiglia di prenderlo costantemente, è anche consigliabile fare delle pause per un paio di settimane, in modo che il corpo non si assuefaccia. I bambini fino a dodici anni dovrebbero prendere la metà della dose consigliata agli adulti e per i più piccoli, la metà delle dosi per i bambini.

Per chi soffre d’allergie alimentari, la dose dovrebbe essere presa con cautela in modo da non provocare una reazione troppo forte.

La sensibilità per l’olio è diversa da persona a persona, per cui ognuno dovrebbe prenderlo come se la sente, utilizzando l’orientamento generale sopra indicato.

Avvertenze!

L’olio dei semi della Nigella non deve essere assunto durante la gravidanza, per il suo effetto di contrazione dell’utero.





Fonte: Semidiluna.com






Antica seme miracolo affronta asma, cancro, diabete e altro ancora

Oggi, i ricercatori hanno riscoperto Nigella sativa e riconoscere il suo potenziale di guarigione potente.

Alcune delle malattie che questo seme aiuta ad alleviare includono:

diabete di tipo 2 - In esperimenti su animali, la tolleranza al glucosio e del peso corporeo migliorata quando estratti acquosi del seme sono stati somministrati per via orale. I Ricercatori hanno trovato l'estratto ha inibito l'assorbimento intestinale di zuccheri che a sua volta riduce la glicemia.

Cancro - Ricco di thymoquinone, beta-elemene e beta-sitosterolo, l'olio di semi di nero è un agente anti-cancro feroce. Protegge contro lo stress ossidativo, induce il cancro la morte delle cellule e rafforza il sistema immunitario.

Diversi studi hanno dimostrato di essere efficace contro pancreas, del colon e della mammella.

epilessia - Uno studio di 23 bambini ha rivelato l'efficacia del seme nella riduzione della frequenza delle crisi.



NaturalNews.com (continua)


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12/01/2014
19:23:20

Reishi - Ganoderma Lucidum - Ling Zhi



l Ganoderma Lucidum è un fungo, uno dei più famosi e tradizionali nelle erbe medicinali cinesi,

un aspetto molto interessante delle proprie prestazioni è l’effetto antimicrobico per gli estratti derivati dal fungo che contiene l’enzima antibatterico, lisozima e acido proteasi.

Il Ganoderma Lucidum è classificato sotto una varietà di nomi tra cui Reishi, Lingh Zhi o anche “fungo dell’immortalità” quest’ultimo è il nome del fungo che nell’antichità gli era stato dato, sicuramente diverse persone lo avranno sentito nominare, sono tutti nomi asiatici alcuni provengono dalla Cina altri dal Giappone.

Il Ganoderma attira l’attenzione internazionale perchè è una delle erbe curative che ha maggiori proprietà rispetto alle/agli altri aspetti curativi come erbe o funghi, Ganoderma viene impiegato per più di 20 patologie che vanno dall’asma alla bronchite alle varie ferite all’ipertensione.

Inoltre il Ganoderma ha principali composti con importanti attività farmacologiche che sono l’acido ganoderico, triterpeni e polisaccaridi.

Nel corso degli ultimi tre decenni, più di 150 triterpeni e più di 50 polisaccaridi carcinostatici sono note per essere composti unici in questo fungo.




Il Ganoderma Lucidum è un adattogeno, ciò significa che aiuta il nostro corpo in diverse sollecitazioni come la temperatura, sbalzi d’umore e stress, come tutti i nutraceutici il Ganoderma Lucidum può donare un grande benessere a tutte le persone che lo consumano, ...

Non finisce qui, il Ganoderma ha tante altre funzioni, come in diversi nutraceutici possiede anche effetti antiossidanti molto potenti e come ben sappiamo i prodotti antiossidanti possono portare al nostro corpo solo benefici agendo su diversi sistemi.

Gli acidi ganoderici, sono uno dei principali ingredienti attivi del Ganoderma Lucidum, sono una sorta di triterpeniche metaboliti secondari, è inoltre dimostrato che hanno la capacità di partecipare a molte attività biologiche tra cui quella antitumorale e antiossidante.

Ganoderma Lucidum è stato anche utilizzato come riduttore di ansia, miglioramento del sonno, della circolazione e delle funzioni cerebrali, inoltre da una spinta importante al sistema immunitario, il fungo da sollievo a bronchite e asma, è anallergico, anti-infiammatorio, anti-batterico, funzionale al miglioramento della funzione corticosurrenale, miglioramento in caso di acne, epatite cronica, e menopausa...






Possiamo confermare che il Ganoderma Lucidum è un’ottimo rimedio per molti tipi di patologie, ma non solo perchè è uno degli antiossidanti più potenti al mondo, studi recenti hanno confermato che il Ganoderma Lucidum è un nutraceutico che riesce a risolvere qualsiasi tipo di patologia, ma ovviamente come ogni sostanza che fa bene al nostro corpo, il Ganoderma ci impiega il suo tempo!



Il reishi contrasta la proteina TSLP che causa il tumore a pancreas e seno





Il Reishi e altri funghi curativi spengono il processo infiammatorio Th2, “che, secondo gli esperti, è alla base dello sviluppo del tumore al pancreas.

Infatti il processo infiammatorio Th2 produce la proteina TSLP (citochine lymphopoietin timica stromale), che causa il tumore al pancreas ed il tumore al seno.

Questa proteina, è stata scoperta dai ricercatori del San Raffaele di Milano coordinati da Maria Pia Protti. Viene prodotta dai fibroblasti, che sono le principali cellule del tessuto connettvo, che come si è noto alimenta le cellule tumorali.

L’infiammazione Th2, che secondo gli esperti, è alla base dello sviluppo del cancro al pancreas, in una persona che comincia ad assumere il reishi, si normalizza gradualmente nel corso di due o tre mesi, perdendo gli aspetti pericolosi.


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27/01/2014
03:32:50

Ascorbato di Potassio - Sistema Immunitario - Immunostimolanti Associati



LE MALATTIE DEGENERATIVE

Definizioni



Per comprendere cosa significhi malattia degenerativa dobbiamo anzitutto definire il quadro biologico che contraddistingue l’individuo sano.

Nel nostro organismo, normalmente, avvengono fenomeni di natura elettrica e di natura atomica, sia negli interscambi fra cellula e cellula che all’interno della cellula stessa.

  • Ogni nostra cellula possiede un equilibrio fra il suo interno e l’esterno che si fonda sulla stabilità del potenziale di membrana e sulla regolarità del meccanismo della pompa sodio-potassio.



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09/02/2014
03:14:38

L'Ascorbato di Potassio fai da te......



Come potete apprendere leggendo il mio protocollo lo stesso contempla la somministrazione dell'ascorbato di potassio, ( una miscela fatta da acido L-Ascorbico - bicarbonato di potassio e D-Ribosio), sviluppata dal dottor pantellini, sempre nella sezione Ascorbato di potassio trovate la storia il principio ecc ecc....

Spesso la medicina alternativa si accanisce contro quella ufficiale accusandola di speculare sulla salute di tutti noi ma poi nei fatti anche loro fanno business, se state attenti e svegli vi accorgerete di un fatto, tutti quelli che puntano il dito contro le multinazionali del farmaco, quelli che ci raccontantano di cancropoli, della speculazione finanziaria sulla chemio ecc ecc alla fine vendono, vendono tutti qualcosa,ci propongono le cure alternative, molti di loro ci raccontano che hanno la formula magica contro il cancro, con la mia cura sconfiggerete il cancro, ma poi nessuno di loro ha il cancro, col cancro degli altri invece di vivono ;-) - ci fanno business sopra..


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