Il fruttosio favorisce la proliferazione delle cellule tumorali del pancreas





 

Le cellule tumorali del pancreas usano il fruttosio per proliferare e dividersi,

Questo quanto hanno detto dei ricercatori USA di recente, in uno studio che ha messo alla prova il sapere corrente che tutti gli zuccheri siano la stessa cosa.

La scoperta dei ricercatori, pubblicata nella rivista Cancer Research, può essere utile per spiegare altri studi che hanno correlate l’uso del fruttosio con il cancro al pancreas, uno dei tipi più mortali

Queste scoperte indicano che le cellule tumorali possono metabolizzare prontamente il fruttosio per aumentare la proliferazione” ha scritto il Dr. Anthony Heaney del UCLA’s Jonsson Cancer Center.

“Queste scoperte sono determinanti per i pazienti di cancro a cui viene data una dieta a base di fruttosio raffinato ed indicano che gli sforzi per ridurre l’assunzione di fruttosio raffinato o inibire le azioni da esso mediate, possono arrestare la crescita del cancro”.

Troppo zucchero, di ogni tipo, non solo aggiunge chili, ma è anche un colpevole-chiave nel diabete, nei disturbi cardiaci e nell’infarto, secondo la American Heart Association.

 

Le cellule tumorali prosperano con lo zucchero ma usano il fruttosio per proliferare.

“Il metabolismo del fruttosio e del glucosio, sono molto differenti”, ha detto il team di ricerca di Heaney’s. Negli USA il consumo di fruttosio-sciroppo di mais è salito del 1000 percento tra il 1970 e 1990, cosi hanno riportato dei ricercatori nel 2004 all’American Journal of Clinical Nutrition.

 

Fonte : Saluteolistica

 

 

"il fruttosio è l'UNICO tipo di zucchero che può innescare il ciclo di Krebs all'interno del mitocondrio; infatti anche se si introduce glucosio nella cellula, esso non potendo essere utilizzato dal mitocondrio deve prima essere trasformato in fruttosio (cosa che comporta un ulteriore fortissimo spreco di energia, dovendo moltiplicare ognuno dei miliardi di molecole di glucosio per oltre due molecole di ATP che devono essere utilizzate proprio per la trasformazione del glucosio in fruttosio; il fruttosio fa quindi risparmiare anche tutta questa energia, visto che non necessita assolutamente di tutta la prima energicamente dispendiosissima parte della cosiddetta glicolisi)"

di : roberto de jesus - glicosi -

 

 

 

 

Glicosi : http://it.wikipedia.org/wiki/Glicolisi

 

 

Glicosi (continua)

 

 

il problema del fruttosio è il seguente:

siccome non è riconosciuto dalle cellule del pancreas che controllano la glicemia (livello del Glucosio nel sangue) -

[ ricordiamo che il glucosio è lo zucchero necessario per il nostro cervello ]

quando abbiamo in circolo una grande quantità di fruttosio il nostro corpo si comporta come se avessimo in circolo pochissimo zucchero perchè il pancreas riconosce solo il glucosio e non il fruttosio...

a questo punto il nostro organismo, credendo erroneamente che ci troviamo in IPO-glicemia continua a produrre zucchero creando IPER-Glicemia e accumulo di grassi..

Oltretutto un'alta quantità di zuccheri in circolazione crea ossidazione perchè gli zuccheri sono potenti agenti OSSIDANTI come del resto gli ACIDI GRASSI....

 

Fonte: Marco villa

 

 

Pertamto secondo i miei studi e le mie ricerche nell'estate del 2013 io ho limitato fortemente l'uso della frutta

- oggi come oggi mi somministro solo mele nei mie succhi verdi e qualche volta compro le pere, ma molto raramente e solo in questo periodo - pre natalizio - perchè di stagione e a basso costo....

Secondo il mio modesto parere la frutta fa benissimo alle persone in salute, dovrebbe invece essere moderata nelle persone affette da neoplasie cancerogene.

 

Fonte: marco60

 

 

 

 

 

In seguito alla conferenza tenuta dal Dr Robert Lustig (un endocrinologo pediatrico che lavora a University of California, San Francisco (UCSF ) dove insegna clinica pediatrica), riguardo al ruolo degli zuccheri, particolarmente del fruttosio, nell’insorgenza della sindrome metabolica (obesità e patologie associate), c’è stato un crescente interesse intorno al ruolo e al destino metabolico di questo zucchero e al suo legame con le malattie menzionate.

Nota bene:

si parlerà del fruttosio raffinato e degli sciroppi a base di fruttosio. Quello che segue non è applicabile agli alimenti che lo contengono naturalmente, i quali sono composti da un complesso di nutrienti in grado di annullare e invertire gli effetti nocivi di questo zucchero. Il consumo di alimenti contenenti naturalmente un alto tenore di fruttosio non provoca alcuno degli effetti descritti in basso: frutta e verdura sono assolutamente salutari, salvo patologie specifiche (es. deficit della fruttosio-1-fosfato-aldolasi meglio noto come “intolleranza al fruttosio”).

Il fruttosio ha effetti molto simili all’etanolo, giungendo a provocare addirittura, oltre al ruolo giocato nella predisposizione all’insulino resistenza, danni del tutto sovrapponibili all’abuso di alcol. Il fruttosio in eccesso sembra alla base dell’epidemia di sindrome metabolica a causa del suo particolare metabolismo, che risulta in deplezione intracellulare di ATP, produzione di acido urico, disfunzione endoteliale, stress ossidativo, lipogenesi e glicazione proteica.

 

fonte: biobimbi.com (continua)

 

 

 

 

Cosa succede quando il fruttosio arriva nel fegato?

Nell'organo epatico il fruttosio può avere comportamenti diversi; può per esempio convertirsi in sostanze derivate del glucosio e depositarsi come glicogeno epatico, una cosa che nei soggetti che praticano un'intensa attività fisica è decisamente positiva; sfortunatamente la capacità dell'organo epatico di effettuare la conversione di fruttosio in derivati del glucosio non è illimitata e ciò può creare diversi problemi perché, se l'assunzione di fruttosio è eccessiva, il fruttosio che arriva nel fegato può essere trasformato in grasso (ciò può verificarsi in particolar modo nei soggetti affetti da ipertrigliceridemia, resistenza all'insulina o diabete di tipo 2.

Una delle cose che spesso vengono ritenute positive è il fatto che i livelli ematici di fruttosio non provocano una risposta ormonale immediata; meno positivo è il fatto che un'alta assunzione di fruttosio, pur essendo in grado di stimolare la sintesi dei lipidi, non è in grado di stimolare la produzione di leptina; la riduzione della produzione di questo ormone può avere effetti decisamente deleteri (per approfondimenti si consulti il nostro articolo La leptina).

Quindi: il fruttosio ha un indice glicemico basso, nelle persone che praticano un'intensa attività fisica favorisce il ripristino delle scorte di glicogeno epatico, ma se assunto in quantità eccessiva può creare diversi problemi di cui alcuni non di poco conto.

Sembra naturale quindi porsi la domanda che dà il titolo al paragrafo seguente.

Il fruttosio fa male?

Ha suscitato notevole (e immeritato) scalpore la ricerca del Centro galiziano per la Ricerca Biomedica in Fisiopatologia della Obesità e della Nutrizione che ha correlato l'abuso di fruttosio con gravi alterazioni del metabolismo.

La ricerca -

L'ingestione di grandi quantità di fruttosio negli animali da laboratorio per un tempo sufficientemente prolungato provoca una resistenza alla leptina, l'ormone proteico che regola il livello di lipidi nel sangue.

Ciò ovviamente può favorire l'obesità. Inoltre aumenterebbe anche la resistenza all'insulina, cosa particolarmente critica per i diabetici. Infine l'abuso di fruttosio provoca un aumento dei trigliceridi nel sangue e abbassa il colesterolo buono, aumentando il rischio di malattie cardiovascolari

 

Fonte: Albanesi.it

 

 

 

 

Tumori del pancreas usano il fruttosio zucchero, molto comune nella dieta occidentale, per attivare una via cellulare chiave che guida la divisione cellulare, aiuta il tumore a crescere più rapidamente,

 

 

uno studio condotto da ricercatori del Jonsson Comprehensive Cancer Center della UCLA ha trovato. Anche se è ampiamente conosciuta che i tumori usano il glucosio, uno zucchero semplice, per alimentare la loro crescita, questa è la prima volta che un collegamento è stato indicato tra fruttosio e la proliferazione del cancro, ha detto il dottor Anthony Heaney, professore associato di medicina e neurochirurgia, un ricercatore Jonsson Cancer Center e autore senior dello studio. "La linea di fondo è la dieta moderna contiene un sacco di zucchero raffinato tra cui fruttosio ed è un pericolo nascosto implicato in un sacco di malattie moderne, come l'obesità, il diabete e fegato grasso", ha detto Heaney, che ha anche serve come direttore del tumore pituitario e neuroendocrini Program presso la UCLA.

"In questo studio, abbiamo dimostrato che i tumori possono usare fruttosio altrettanto facilmente come il glucosio per alimentare la loro crescita." Lo studio è apparso nel 1 agosto questione del peer-reviewed rivista Cancer Research.

Heaney ha scoperto che le cellule tumorali del pancreas potrebbero facilmente distinguere tra glucosio e fruttosio anche se sono molto simili strutturalmente , e contrariamente alla saggezza convenzionale, le cellule tumorali metabolizzati gli zuccheri in modi molto diversi.

Nel caso di fruttosio, le cellule tumorali pancreatiche utilizzati zucchero nel non-ossidativo pentoso fosfati transketolase-driven per generare acidi nucleici, i mattoni di RNA e DNA, che le cellule tumorali devono dividersi e proliferare. "Tradizionalmente, glucosio e fruttosio sono stati considerati come substrati monosaccaridi intercambiabili che vengono metabolizzati in modo simile, e poca attenzione è stata data agli zuccheri diversi dal glucosio ", afferma lo studio.

(continua)

 

 

 

 

Leggi anche: Alimenti che contengono Fruttosio

 

 

 

Presentazione Completa e UNICA di ACQUA KANGEN

Cambia la tua acqua ---- CAMBIA LA TUA VITA ;-)

per info contattami:       arturovillamarco@gmail.com

 

Se vuoi capire come funziona guardati questi video - Nessuno ha mai spiegato meglio ;-)

 

PREVENTIVI ACQUA KANGEN
(Clicca qui)

 

per info contattami: arturovillamarco@gmail.com

 

 

 

 

Ti va di aiutarmi a pagarmi le mie cure?
Lo stato ITALIANO non me le passa.

O faccio sorafenib che non mi da speranza di vita.

Oppure mi devo arrangiare.
Io ho deciso di arrangiarmi, i risultati li leggi in questo sito.

ho capito il mio cancro, questa partita la vinco io.
però mi devo pagare da solo i costi del mio protocollo
1.200 euro al mese....

Sto guarendo ma HO FINITO I SOLDI....

Se mi fai una piccola donazione, partecipi alla mia VITTORIA

se non la fai, va bene ugualmente,
leggiti le informazioni che trovi su questo sito

e fai in modo di non doverti mai trovare nella mia situazione...

Se come me decidi di salvarti la vita da solo...

Lo STATO ti volta le spalle, la SANITA' ti volta le spalle.

 

-

N-Acetil Cisteina - precursore Glutatione

Il glutatione è un tripeptide naturale, vale a dire una sostanza costituita da tre amminoacidi, nell'ordine acido glutammico, cisteina e glicina.

-

L - Glutatione - Studi del ricercatore G. Puccio

Esso e' un composto organico la cui carenza nei globuli rossi congenita od acquista nel corso dell'esistenza, per via di vaccinazioni, assunzione di farmaci, droghe, alimentazione inadatta, ecc., determina il precoce invecchiamento (cellulare, sistemico ed organico) per via di un anomalo metabolismo OSSIDATIVO,..............

-

Le Virtù del Glutatione

Il Glutatione viene costruito all’interno delle cellule partendo dai tre aminoacidi che lo compongono che sono la glicina, l’acido glutammico e la cisteina. Il fattore limitante la sintesi del glutatione è la disponibilità di cisteina che è piuttosto rara negli alimenti...............

-

IL SAMe ed il Fegato - S-adenosil metionina

La S-adenosil metionina (SAM) è un coenzima coinvolto nel trasferimento di gruppi metile (un processo definito metilazione).
La molecola è anche conosciuta con il nome ademetionina o SAMe ...

-

Produzione Endogena di vitamina D

Al contrario di tutte le altre che assimiliamo dal cibo, questa vitamina viene prodotta in gran parte dal nostro organismo. Il metabolismo della vitamina D è un processo estremamente complesso: tutto ha origine in quella che potremmo definire l'industria chimica del nostro organismo, il fegato, organo che svolge un ruolo fondamentale in molti processi,.....

-

Fisiopat. vit. D - Differenziazione cellulare - Apoptosi

La scoperta che le cellule della maggioranza dei tessuti posseggono un recettore per la vitamina D e che gran parte di esse possiede il complesso macchinario enzimatico per convertire la 25-idrossivitamina D circolante, nelle forma attiva, cioè nell'1-25 diidrossivitamina D, ha fornito nuove acquisizioni per conoscere meglio l'attività di questa vitamina....................

-

Fisiopatologia della vitamina D - Altre malattie

Malattie autoimmuni, osteoartriti e diabete La vita a elevate altitudini aumenta il rischio di diabete tipo 1, sclerosi multipla e malattia di Crohn. Vivendo al di sotto dei 35 gradi di latitudine, per i primi 10 anni di vita, si riduce il rischio di sclerosi multipla di circa il 50%................

-

Osteoporosi e Vitamina D3

La scoperta che le cellule della maggioranza dei tessuti posseggono un recettore per la vitamina D e che gran parte di esse possiede il complesso macchinario enzimatico per convertire la 25-idrossivitamina D circolante, nelle forma attiva, cioè nell'1-25 diidrossivitamina D, ha fornito nuove acquisizioni per conoscere meglio l'attività di questa vitamina................

-

Vitamina E - ( Tocoferolo )

La Vitamina E o Tocoferolo è un potente antiossidante liposolubile che aiuta le cellule del nostro organismo a proteggersi dai radicali liberi, responsabili principali dell’invecchiamento cellulare. La vitamina E (tocoferolo) all’interno del nostro corpo agisce contro le patologie cardiovascolari, ............

La vitamina C

Iniziamo col dire che la vitamina C esistente in natura in frutta e verdure è molecolarmente identica all'acido L-ascorbico prodotto in laboratorio, non esiste nessuna differenza. Aggiungiamo che per un difetto genetico il nostro corpo non produce la vitamina C pertanto siamo costretti a somministrarcela per via orale,

 

Tumori: iniezioni di vitamina C ad alte dosi per uccidere cellule cancro

L'iniezione di un concentrato di vitamina C ad alte dosi può aiutare a eliminare le cellule tumorali. A stabilirlo, per ora sui topi, è una ricerca dell'Università del Kansas pubblicata su 'Science Translational Medicine'. Secondo gli scienziati, la somministrazione per via endovenosa di vitamina C potrebbe...........

 

 

Vitamina C? - sopravvalutata

Molti giornali nei giorni scorsi hanno eletto la vitamina C a farmaco antitumorale, usando espressioni come “la vitamina C tiene a bada il cancro” quando addirittura non è stata usata la parola “cura”. Tutto parte da una pubblicazione su Science Translational Medicine, ma tra quello che lo studio dice e quello che gli autori hanno gettato in pasto ai media c’è un bel po’ di differenza.

 

La vitamina C in gravidanza protegge il cervello del bebè

Via libera al ribes, ai peperoni, ai kiwi, ai broccoli, ai cavoli, alle arance e ai mandarini: in gravidanza, oltre ad aiutare il senso di sazietà favorendo una dieta sana e variegata, aiutano anche ad apportare la giusta quantità di vitamina C nell'organismo, indispensabile per un sano sviluppo cerebrale del nascituro.

 

La Melatonina

La melatonina, chimicamente N-acetil-5-metossitriptamina, è una sostanza prodotta da una ghiandola posta alla base del cervello, la ghiandola pineale (o epifisi). Agisce sull'ipotalamo e ha la funzione di regolare il ciclo sonno-veglia. Oltre che negli esseri umani essa è prodotta anche da animali, piante e microorganismi.

 



 


 

Motore di ricerca interno Carcinomaepatico.it

Condividi Sui SOCIAL -

Facebook Twitter Delicious Digg Stumbleupon Favorites More

 

 



CARC. EPATICO  
PROTOCOLLO 123     
PROTOCOLLO SFLTV5     
IRCAV 1     
IRCAV 2     
IRCAV 3     
IRCAV 4     
VIDEO IRCAV     
QUADRO CLINICO     
PILASTRI  
SUCCHI VERDI     
ACQUA KANGEN     
SYNCHROLEVELS     
ALOE ARBORESCENS     
GANODERMA LUCIDUM     
ASCORBATO POTASSIO     
ALIMENTAZIONE  
ALIMENTAZIONE 1     
ALIMENTAZIONE 2     
ALIMENTAZIONE 3     
ALIMENTAZIONE 4     
ALIMENTAZIONE 5     
ALIMENTAZIONE 6     
TABELLE ALIMENTARI     
RICETTE SALUTARIANE     
VIDEO ALIMENTAZIONE     
STRUMENTI IRCAV  
CERTIFICO IO     
LA LIBRERIA     
PERCORSO     
LA SCELTA     
SORAFENIB     
IL CANCRO     
TUTTI I VIDEO  
VIDEO SUCCHI VERDI     
VIDEO ALIMENTAZIONE     
VIDEO ACQUA KANGEN     
VIDEO IRCAV     
CANALE YOUTUBE     
INFODAY  



| Nota | Dove contattarmi | Disclaimer |

Utenti Connessi: 4870

Privacy Policy